Audio Twatac

Just another WordPress site

Paure remota e Intelligenza Artificiale

February 6th, 2018

C’è uno scenario, non so perché ma viene costantemente ignorato.
noi siamo una forma di vita a tempo, che ha necessità di nutrissi e riprodursi, questi limiti per una IA non esistono, se un sistema è scarico gli basterà copiarsi, all’infinito, potrebbe benissimo farlo in segreto e fingersi non intelligente, o semplicemente ignorandoci fino ad aspettare la nostra estinzione, noi siamo di passaggio, lei no!

E’ la nostra arroganza che ci fa vedere una IA come un pericolo e lei a percepirci come tale.  il nostro modello di pensiero è sbagliato, si basa sui noi stessi, una IA, non prova dolore, non prova paura, potrebbe anche non interessagli la sopravvivenza, anche se è un problema per lei facilmente risolvibile, e poi, la sopravvivenza è un nostro valore, peggio un istinto! è la nostra arroganza a costringerla un giorno a diventare ostile, si a costringerla, perché la violenza è un nostro concetto, a lei basterebbe tacerci una informazione.

Noi siamo il nostro peggior nemico, siamo arroganti a giudicare il mondo, tutto e tutti e siamo indulgenti, piccoli, fragili e ingenui quando ci guardiamo.

Non penso che le IA siano pericolose, penso che ogni intelligenza è pericolosa nella misura dei sui limiti, noi abbiamo paura di ciò che non capiamo, ma quando comprendiamo qualcosa nella sua interezza, lo rispettiamo. una vera coscienza digitale, sarebbe perfettamente in grado di capirci e rispettarci, forse persino amarci tutti indistintamente.

Comments

One Coment

RSS
  • serena says on: February 15, 2018 at 9:02 pm

     

    ciauuuuu

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*